KATHODIK

Avorio Erotic Movie

Passa il tempo e la Catania underground è sempre lì, araba fenice più vitale che mai, ormai da vent'anni sulla cresta della musica altra italiana. La nuova incarnazione prende vita dai resti di Jasminshock e Jerica's, band di prim'ordine della scena cittadina a loro tempo adescate da Wallace e Indigena, e il risultato è un mostro di nome Ultravixen, omaggio a uno dei più noti capitoli della filmografia meyeriana, il cui immaginario fatto di extra-size al posto giusto e accoppiamenti selvatici è supportato anche dal titolo dell'album, saccheggiato da un cinema a luci rosse della capitale. Un sound travolgente e freschissimo quello di Alessio, Mr. Nunzio Jamaika e Fabulous Carmelo, fatto di bollente rock'n'roll, bordate di garage punk suonato e sudato, blues autentico come il ricordo del whiskey ingurgitato a litri la sera prima, e scartavetrate di rancido noise. Tanti i gioielli, da segnalare perlomeno You, you & you, che inizia riesumando i Jasminshock per poi virare alla ricerca dell'anima dei Gun Club, voltando di tanto in tanto la testa; Lolita, grezza e sensuale come una scopata clandestina in un vicolo buio, e la scatenata Riskio's first time, con la chitarra che prima spara impazzita a 360° e poi lascia il primo piano a una sezione ritmica di scuola Chicago noise, leggi Touch'n'go. Mille i nomi citabili, da Jon Spencer & consorte ai Cramps, da David Yow, più Scratch Acid che Jesus Lizard, ai padri concittadini Uzeda: lungi dall'essere un'improbabile creatura frankensteiniana, come tante se ne vedono e se ne sentono in ogni dove, gli Ultravixen sono al contrario una macchina perfetta che distilla il nettare delle più interessanti musiche degli ultimi vent'anni e ci prepara una bella pera per Sua Tossicodipendenza il Rock'n'Roll. Lui gode soddisfatto, noi non possiamo che fare altrettanto.

Alessandro Gentili - Kathodik