AUDIODROME

Avorio Erotic Movie

Canzoni d'amore: così definiscono i pezzi di Avorio Erotic Movie gli stessi Ultravixen. Certo, sono canzoni d'amore un po' ruvide, aspre, hardcore. Ok, forse non sono proprio canzoni d'amore canoniche, ma di sicuro un distillato di sapori wave/post punk dal passo pesante. Gli Ultravixen debuttano a Catania nel 2007, nell'ambito di un festival e della dimensione live che li vedrà protagonisti - prima ancora che abbiano pubblicato alcunché - tra Italia e Europa varia. È sul campo, quindi, che prende forma il disco che da qualche giorno la Wallace ha affidato ai negozi,  registrato nel febbraio del 2008 in uno studio molto d.i.y. in provincia di Catania assieme a Pippo Barresi e Fabio Magistrali. Alessio (chitarra, theremin e voce), Mr Nunzio Jamaika (basso e voce) e "Fabulous" Carmelo (batteria, cori) dimostrano immediatamente con "You, You & You" di padroneggiare anche generi laterali al blocco centrale new wave, rimpolpando il suono con evidenti strascichi blues e garage, sguaiati e lerci al punto giusto. Microcitazione di "Satisfaction" nei secondi iniziali del rockabilly/noise di "The Akille's Hell", torrenziale geometria Devo per due minuti in "Bit Bluff", dopo i quali il brano s'infuria per quietarsi con un riffaccio su ritmica math. Oscuro velluto dark, invece, per "Bunny Love Is Dead". Blues/garage alla John Spencer "Tokyo's Train", con staffilate post-core a chiarire una volta di più l'ardore e il sudore insiti in ogni nota, con "Lolita" che si contorce sostanzialmente sulle stesse coordinate. "Riskio's First Time" è distillato di Stooges al doppio della velocità, "Nera" caracolla facendo sua l'ombra di un carro armato e il suono più metal del disco, mentre il cerchio si chiude con "Love Factory", altro blues vorticoso come la traccia iniziale.

Giampaolo Cristoforo - Audiodrome